RICERCA E SVILUPPO

  • ISOLAMENTO ACUSTICO
    L’isolamento acustico è l’insieme degli accorgimenti messi in atto per ridurre la trasmissione di energia dalla fonte di origine ai luoghi riceventi che devono essere protetti.

    Se 0 decibel è la soglia teorica di udibilità umana, verso i 120 decibel il suono raggiunge un tale spessore da indurre fastidio e vicino ai 140 inizia la sensazione di dolore.

    La finalità quindi dell’isolamento acustico è dunque proteggere l’uomo dai rumori, attenuandone o eliminandone la percezione, attraverso la dissipazione dell’energia sonora.

    Nonostante la porta per interni nasca per dividere contesti abitativi dello stesso macro ambiente, i risultati dei test sulle porte Pivato, effettuati secondo l' ultima normativa UNI EN ISO 10140-2:2010, hanno riportato un valore di isolamento che oscilla tra i 28 e i 30 decibel a seconda dello spessore dell’ anta (40 mm oppure 56mm) e della Collezione, dimostrando che Pivato è attenta e cura nel suo processo produttivo anche questa problematica.
  • EMISSIONI FORMALDEIDE
    La formaldeide è un composto organico gassoso, spesso usato in passato come potente battericida e oggi riconosciuto come uno dei più diffusi inquinanti per interni. Può causare irritazioni agli occhi, alle vie respiratorie e la sua cancerogenicità è confermata dall’ AIRC (Associazione Internazionale per la Ricerca sul Cancro) già dal 2004.

    Nel settore del legno, la formaldeide trova applicazione nella produzione di resine che sono impiegate per la preparazione di vernici ureiche, di adesivi e di carte impregnate per la nobilitazione. L'utilizzo principale di queste resine si ha comunque nella produzione di pannelli di MDF o compensati. Anche per questo motivo, Pivato da sempre nelle sue porte utilizza soltanto semilavorati in abete o pioppo.

    Per quanto riguarda le emissioni negli ambienti abitativi, le normative prevedono il valore di emissioni limite da non superare di 3,5 mg/m2h. Nelle prove effettuate presso l’ istituto CATAS, i prodotti Pivato si sono assestati su un valore medio di 1,25 mg/m2h (la variabilità è data dalla finitura della porta), rimanendo quindi ampiamente sotto al limite imposto.